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Mimmo Rotella

ARTISTA

ROTELLA MIMMO

Italiana
b. 1918

BIOGRAFIA

Nasce a Catanzaro, in Italia, il 7 ottobre 1918 e, dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, si stabilisce a Roma nel 1945. La prima fase della sua attività è caratterizzata dalla sperimentazione di stili pittorici diversi che lo porteranno a rivoluzionare i linguaggi artistici del dopoguerra. Nel 1951 Rotella tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Chiurazzi di Roma, che ottiene ampia risonanza. La pittura di Rotella inizia così a suscitare notevole interesse, tanto che nello stesso anno ottiene una borsa di studio dalla Fondazione Fulbright per frequentare la prestigiosa Università di Kansas City. Rotella rende omaggio all’istituzione, con la realizzazione di un pannello murale nella Facoltà di Fisica e con la prima registrazione dei poemi fonetici da lui definiti “epistaltici”. Rientrato in Italia, dopo una fase di riflessione sui mezzi della pittura e sulla necessità di utilizzare nuovi strumenti, inventa la tecnica del “dècollage”, caratterizzata dallo strappo di manifesti pubblicitari affissi per strada i cui frammenti, recto o verso, vengono incollati sulla tela. Dal 1958 Rotella abbandona progressivamente le composizioni puramente astratte per realizzare dècollage con immagini chiaramente leggibili. Questa tendenza culmina nella serie “Cinecittà”, realizzata nel 1962, e nella serie dedicata alle star del cinema e ai personaggi famosi. Nel 1961 Mimmo Rotella aderì, su invito del critico Pierre Restany, al gruppo dei Nouveaux Rèalistes, nel cui ambito Raymond Hains, Jacques Mah de la Villeglè e Francois Dufrène utilizzavano già manifesti pubblicitari con procedimenti simili ai suoi. Trasferitosi a Parigi nel 1964, il pittore stava ancora lavorando alla definizione di una nuova tecnica, la Mec Art, con cui realizzava opere con procedimenti meccanici su tele emulsionate. Nel 1972 pubblica per la Sugar Editrice il volume autobiografico “Autorotella”, esibendo le sue poesie fonetiche in una performance in occasione della presentazione del libro al Circolo Culturale Formentini di Milano. Le opere di Mimmo Rotella degli anni Settanta sono segnate da frequenti viaggi negli Stati Uniti, in India, in Nepal, per stabilirsi definitivamente a Milano nel 1980. Ai primi anni Ottanta appartengono le “Copertine”, manifesti ricoperti da teli che nascondono l’immagine sottostante. Ritorna alla pittura a metà del decennio con il ciclo “Cinecittà 2”, in cui riprende il tema del cinema affrontato in grandi tele, e con la serie “Sovrapitture” su collage e lamiera: interventi pittorici su manifesti strappati e incollati su pannelli metallici caratterizzano la stagione più recente dell’artista. Rotella muore a Milano l’8 gennaio 2006.

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