Mater di Gonzalo Borondo. Museo Villa Stuck - Monaco di Baviera Aperto
28 OTT

Mater di Gonzalo Borondo. Museo Villa Stuck - Monaco di Baviera

mercoledì 28 ottobre 2026, 18:00
Museo Villa Stuck
Mostre
Il Museo Villa Stuck vi invita il 28 ottobre 2026, ore 19:00, all'inaugurazione di

MATER
Gonzalo Borondo

a cura di Helena Pereña

Il mestiere del pittore. Nebojsa Despotović Aperto
21 NOV

Il mestiere del pittore. Nebojsa Despotović

sabato 21 novembre 2026, 17:00
Fondazione The Bank
A Bassano del Grappa oltre 40 opere raccontano la ricerca dell’artista tra identità, memoria e percezione, insieme ai lavori di sei giovani pittori dell’Atelier F di Venezia

Il mestiere del pittore. Nebojsa Despotović. 
Curata da Cesare Biasini Selvaggi.
Dal 21 novembre 2026 al 28 febbraio 2027

La mostra sarà inaugurata sabato 21 novembre alle ore 18.00
Gonzalo Borondo. Sull'imbrunire Aperto
18 SET 22 GEN

Gonzalo Borondo. Sull'imbrunire

venerdì 18 settembre 2026, 09:00 – venerdì 22 gennaio 2027, 19:00
21Art Treviso
Mostre
Gonzalo Borondo arriva a Treviso con “Sull’imbrunire”.

Dal 18 settembre, la nostra sede ospita un percorso curato da Cesare Biasini Selvaggi.
Una meditazione profonda che indaga la condizione umana tra forma e dissoluzione, attraverso una drammatica pittura su vetro attraversata da laceranti bagliori d’oro e d’argento.

Vi aspettiamo per scoprire questa nuova narrazione materica.

📍 Viale della Repubblica 3, Villorba (Treviso)
🗓 Dal 18 settembre 2026 al 22 gennaio 2027
🆕 Opening, 17 settembre, ore 19.00, EVENTO RISERVATO AI MEMBERS
Emma Talbot. Ancestral Energies. Transformations of Mind and Matter Aperto
25 SET 30 GEN

Emma Talbot. Ancestral Energies. Transformations of Mind and Matter

venerdì 25 settembre 2026, 09:00 – sabato 30 gennaio 2027, 19:00
21Art Padova
Mostre
Emma Talbot arriva a Padova con “Ancestral Energies. Transformations of Mind and Matter”.

Dal 25 settembre, la sede di Palazzo Colonne ospita un percorso espositivo curato da Cesare Biasini Selvaggi.
Una riflessione viscerale che mappa le dinamiche invisibili tra mente e materia, portando per la prima volta in Italia una serie di opere su seta dell'artista britannica, già vincitrice del Max Mara Art Prize for Women.

Vi aspettiamo per scoprire questa nuova narrazione fluttuante e profonda.

📍 Palazzo Colonne, Via San Francesco 34, Padova
🗓 Dal 25 settembre 2026 al 30 gennaio 2027
🆕 Opening, 24 settembre ore 19.00, EVENTO RISERVATO AI MEMBERS
Pier Paolo Calzolari. Opere Scelte Aperto
01 OTT 09 GEN

Pier Paolo Calzolari. Opere Scelte

giovedì 1 ottobre 2026, 09:00 – sabato 9 gennaio 2027, 10:00
21Art Montecarlo
Mostre
Pier Paolo Calzolari arriva a Montecarlo con “opere scelte”.

Dal 1° ottobre, la nostra sede nell'eco-quartiere Mareterra ospita un percorso espositivo curato da Sergio Risaliti.
Una profonda ricerca poetica ed alchemica, tra sale, fuoco, neon e materia organica, a cura di uno dei grandi maestri e punti di riferimento dell'Arte Povera.

Vi aspettiamo per scoprire questa nuova narrazione sensoriale e contemplativa.

📍 22, Quai du Petit Portier, Mareterra (Montecarlo)
🗓 Dal 1 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027
🆕 30 settembre ore 18:30, PREVIEW MEMBERS ONLY
Mario Ceroli {IO} Aperto
15 OTT 05 FEB

Mario Ceroli {IO}

giovedì 15 ottobre 2026, 08:00 – venerdì 5 febbraio 2027, 19:00
21Art Roma
Mostre
1 partecipanti / 200 posti

Mario Ceroli arriva a Roma con “IO”.

Dal 15 ottobre, la nostra sede di Largo della Fontanella di Borghese ospita un percorso espositivo curato da Cesare Biasini Selvaggi.

Una mostra dedicata alla ricerca di uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea, in cui materia, spazio e figura diventano strumenti di una riflessione sull’identità e sulla presenza dell’uomo.

Vi aspettiamo per scoprire questa nuova narrazione tra materia, forma e identità.

📍 Largo della Fontanella di Borghese 89, Roma
🗓 Dal 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027

AHMET GÜNEŞTEKIN - Testimoni del tempo Terminato
30 APR 15 SET

AHMET GÜNEŞTEKIN - Testimoni del tempo

giovedì 30 aprile 2026, 12:00 – martedì 15 settembre 2026, 12:00
Largo della Fontanella di Borghese, 89 - 00186 Roma (RM)
Mostre

21Art Roma presenta, dal 30 aprile al 15 settembre 2026, la mostra personale di Ahmet Güneştekin, a cura di Sergio Risaliti: un progetto inedito dedicato ai Testimoni del tempo che abitano la memoria condivisa dell’umanità.

 La storia, infatti, non vive solo nei testi, ma anche negli strati più profondi delle pietre, dei miti e della memoria umana. Nelle opere di Güneştekin, figure mitologiche, simboli sacri ed echi di antiche civiltà riaffiorano come archetipi della memoria collettiva: testimonianze che hanno attraversato il tempo per giungere al presente.

 A Roma, città stratificata per eccellenza, la mostra dialoga con lo spirito del luogo, richiamando attraverso strutture geometriche ed elementi circolari un tempo ciclico, in cui il passato non scompare mai del tutto, ma continua ad esistere sotto altra forma.

Testimoni del tempo richiama alla memoria i silenziosi testimoni della storia umana, ricordandoci che le civiltà possono crollare, le città possono svanire e gli imperi possono dissolversi nell’oscurità della storia, eppure la memoria condivisa dell’umanità continua a vivere all’interno di immagini e simboli.

 Il percorso espositivo comprende una selezione di opere a tecnica mista, tra cui sette ceramiche della serie Twilight Memories. È inoltre esposto il grande Atlante del mondo (2026), un alto rilevo circolare la cui composizione a spirale richiama l’obiettivo di una macchina fotografica analogica, che coinvolge lo spettatore con la sua superficie specchiante. Completano la mostra nove opere ad olio su tela (realizzate con una tecnica particolare secondo la quale il pennello scava minuziosamente la materia pittorica mimando il punto di un arazzo), riproduzioni in bronzo di antiche monete dell’epoca di Costantino, alcuni lavori realizzati con tessuto ricamato e tre rilievi a parete che evocano la tradizione orientale.

 

SCHEDA TECNICA:

Ahmet Güneştekin. Testimoni del tempo
a cura di Sergio Risaliti
21Art Roma
30 aprile - 15 settembre 2026
Orari: da lunedì a sabato 10.00-19.30; chiuso 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno e 29 giugno (San Pietro e Paolo)

Ingresso libero

ISCRIZIONI CHIUSE
JAN FABRE. ALLEGORY OF CARITAS (AN ACT OF LOVE) Terminato
11 GIU 11 SET

JAN FABRE. ALLEGORY OF CARITAS (AN ACT OF LOVE)

giovedì 11 giugno 2026, 13:00 – venerdì 11 settembre 2026, 13:00
Quai du Petit Portier dans le Quartier du Port - 98000 Monaco (MC)
Mostre

21Art Montecarlo apre ufficialmente con Jan Fabre. Allegory of Caritas (An Act of Love), mostra personale a cura di Melania Rossi, visitabile dall’11 giugno all’11 settembre 2026.

Attraverso oltre quaranta opere, l’esposizione racconta la vita, la sua origine e il suo mistero, intrecciando opposti, armonie e bellezza. Nella ricerca di Jan Fabre, una delle figure più innovative della scena artistica contemporanea internazionale, ogni lavoro assume un forte valore allegorico e trasforma l’esperienza privata in una riflessione universale.

I disegni realizzati con il sangue dell’artista narrano la gestazione del figlio Django, mentre le ecografie del figlio nascituro restituiscono gli albori dell’esistenza in una tensione carica di spiritualità. Il corpo, la materia e il simbolo diventano così strumenti di indagine sul confine tra vita e morte, vulnerabilità e bellezza, eros e trascendenza.

Una sezione importante della mostra è dedicata ai lavori in corallo rosso: concrezioni rosso fuoco che sembrano emergere dagli abissi della mente dell’artista, dove la materia naturale incontra una dimensione simbolica complessa e stratificata.

Con questa mostra, 21Art inaugura la sua prima sede internazionale nel Principato di Monaco, all’interno del nuovo eco-quartiere Mareterra, importante estensione sul Mediterraneo progettata da Renzo Piano. La sede di Montecarlo rappresenta un passo decisivo nel percorso di internazionalizzazione di 21Art e conferma la volontà della galleria di creare nuove connessioni tra artisti, collezionisti e territori ad alta vocazione culturale.

SCHEDA TECNICA:
Jan Fabre. Allegory of Caritas (An Act of Love)
a cura di Melania Rossi
21Art Montecarlo
Mareterra, Quai du Petit Portier 22, 98000 Monaco
11 giugno – 11 settembre 2026
Orari: tutti i giorni 10.00-19.00

Ingresso libero

ISCRIZIONI CHIUSE
MARIO CEROLI, IL MARE E IL MITO. Terminato
06 GIU 10 SET

MARIO CEROLI, IL MARE E IL MITO.

sabato 6 giugno 2026, 11:00 – giovedì 10 settembre 2026, 11:00
Via Aleardo Aleardi, 18, 30016 Jesolo VE
Mostre


Un diario di bordo tra le rotte di Omero


Mario Ceroli
 approda a Jesolo con un viaggio epico tra mare, mito e classicità mediterranea.


21Art Jesolo
 inaugura la nuova sede con Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero, mostra a cura di Cesare Biasini Selvaggi, aperta al pubblico dal 6 giugno al 10 settembre 2026.

Nella nuova galleria veneta di 21Art, la ricerca scultorea di Mario Ceroli trova un approdo naturale e trasforma lo spazio espositivo in un grande ecosistema installativo. Non una mostra antologica, ma un rinnovato diario di bordo: un viaggio attraverso la classicità mediterranea, le sue immagini fondative, le sue rotte reali e simboliche.

Opere storiche e preesistenti tornano in scena come presenze attive, capaci di abitare lo spazio e la coscienza dello spettatore. Bagnanti, Tuffatore e Senza titolo dialogano con l’ambiente della galleria e con l’immaginario marino di Jesolo, restituendo una visione in cui gioco, fantasia e memoria diventano strumenti per guardare il mondo.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso confronti inediti e accostamenti irripetibili, rivelando la complessità di un autore visionario, protagonista ininterrotto della scena artistica italiana e internazionale dalla seconda metà del Novecento.

Con questa mostra, 21Art Jesolo apre ufficialmente il proprio spazio all’interno di Torre Aquileia, nel cuore di Jesolo Lido, confermando il legame tra arte contemporanea, territorio e nuove forme di relazione con il pubblico.

SCHEDA TECNICA:

Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero
a cura di Cesare Biasini Selvaggi
21Art Jesolo
Torre Aquileia, Via Aleardo Aleardi 18, 30016 Jesolo (VE)
6 giugno – 10 settembre 2026
Orari: da giovedì a sabato ore 15.00-19.00 oppure su appuntamento

Ingresso libero

ISCRIZIONI CHIUSE
MARIO CEROLI: L’ULTIMA UTOPIA Terminato
16 APR 31 LUG

MARIO CEROLI: L’ULTIMA UTOPIA

giovedì 16 aprile 2026, 12:00 – venerdì 31 luglio 2026, 12:00
Viale della Repubblica, 3 - 31020 Villorba (TV)
Mostre

Ceneri e germogli, cronache dal Presente

Mario Ceroli protagonista a Treviso con un’installazione totale, capace di sfidare lo sguardo del mondo con un atto di resistenza visiva.

21Art Treviso presenta, dal 16 aprile al 31 luglio 2026, Mario Ceroli: l’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.

Dedicata ad una delle figure cardine della storia dell’arte italiana del secondo Novecento, la mostra si compone di un’unica, grande installazioni site-specific in cui la materia smette di essere solo forma per farsi testimonianza storica e metafisica.

Nelle opere recenti, l’artista non si limita a ribadire il suo alfabeto iconico, orientandosi altresì verso ambiti di ricerca inediti e manifestando una rinnovata capacità inventiva.

Il nuovo lavoro di Mario Ceroli accoglie il visitatore con una distesa di pietre dorate, metafora dell’ambizione umana, resa concreta e calpestabile. Un “pavimento di luce” che rende tangibile il desiderio umano di infinito. In contrasto, inserti lignei blu lapislazzulo – evocazione diretta del linguaggio pittorico di Giotto – introducono una dimensione spirituale e contemplativa. Sul fondo, reti metalliche ossidate irrompono con forza, richiamando scenari di guerra e distruzione contemporanea. L’opera mette così in tensione aspirazione e realtà, sogno e fallimento. Ceroli non cerca nuove forme, ma le “scava” nel tempo, trasformando le macerie in visione.

«In questo ulteriore capitolo presentato a Treviso, la ricerca di Mario Ceroli scrive un nuovo, originalissimo, atto di quel suo teatro visivo debuttato settant’anni fa alla galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis. Il pavimento di pietre dorate non è lussuria visiva, ma il recupero di un’ambizione mediterranea, una “Via dell’Oro”, punto di incontro tra la fisicità della terra e l’astrazione del possibile. È il tentativo di riportare il cielo dentro la materia, di dare alla “speranza” il peso specifico di un minerale prezioso. L’ultima Utopia di Ceroli è restare umani in un mondo che ha deciso di non esserlo più, con il coraggio di continuare a pretendere e afferrare l’azzurro», dichiara il curatore Cesare Biasini Selvaggi.

 

SCHEDA TECNICA:

Mario Ceroli: l’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente
a cura di Cesare Biasini Selvaggi
21Art Treviso
16 aprile – 31 luglio 2026
Orari: da martedì a domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00, sabato su appuntamento, chiuso 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno

Ingresso libero

ISCRIZIONI CHIUSE
Salotto d'Arte 21Art Club Treviso Terminato
21 LUG

Salotto d'Arte 21Art Club Treviso

martedì 21 luglio 2026, 17:00 – 21:00
Viale della Repubblica, 3 - 31020 Villorba (TV)
21Art Treviso
Meet the Artist - Edoardo Tresoldi

Artista tra i più originali della scena contemporanea internazionale, Edoardo Tresoldi ha trasformato la rete metallica in un linguaggio capace di dare forma all'invisibile. Le sue monumentali installazioni, sospese tra architettura, scultura e paesaggio, dialogano con la memoria dei luoghi, creando opere leggere e potenti al tempo stesso, riconosciute e apprezzate in tutto il mondo. Dalla ricostruzione della Basilica paleocristiana di Siponto ai numerosi progetti realizzati in Europa, Medio Oriente e America, il suo lavoro ridefinisce il rapporto tra spazio, storia e immaginazione. Il talk sarà l'occasione per conoscere da vicino il suo percorso artistico, le fonti di ispirazione e il processo creativo che dà vita a opere capaci di emozionare e trasformare la percezione dei luoghi.

ISCRIZIONI CHIUSE
Salotto d'Arte 21Art Club Roma Terminato
01 LUG

Salotto d'Arte 21Art Club Roma

mercoledì 1 luglio 2026, 19:00 – 23:00
21Art Roma Largo fontanella di Borghese, 89
0 partecipanti / 40 posti

Si discuterà del ruolo della fondazione e della galleria nel sistema dell’arte, mettendone a confronto funzioni, responsabilità e modelli operativi. L’incontro approfondirà le differenze tra dimensione istituzionale e dimensione commerciale, evidenziando come entrambe contribuiscano alla valorizzazione, promozione e sostegno degli artisti nel contesto contemporaneo

ISCRIZIONI CHIUSE